a Tonino...
Oggi il pensiero è andato lontano, ho provato a fermarlo, ma non ci sono riuscito. La mente ha cercato negli archivi aprendo un cassetto chiuso da tempo, dentro c'era una foto di un amico semplice, di una umanità unica e di una passione per la fotografia e l'arte che la lasciato il segno, avrei molto da dire, ma preferisco far parlare le sue parole. Ho raccolto tre poesie di Tonino e una di Stefania Lastoria dedicata, per non dimenticare e vivere il ricordo con la semplicità di nessuno.
Tonino Lepore
Vivrò persuaso dei dettagli d’ogni forse quando le morse mi stringono a una scelta che dura o incerta tenace mi persegue e quel che segue è stato forse detto è come oggetto usato e consumato dono pregiato violato di energia grave poesia riposta fra i tuoi libri duri squilibri che il pensiero non cancella devota cella carismatica d’un vezzo (Tonino Lepore - 1993)
C’è gran bagliore nel rabbuiato cielo mi sento invero privo di consistenza vitale essenza scuoiato il volto genio corretto da missioni or più severe (Tonino Lepore - 1993)
Qualcosa ho messo in moto per rinuncia e il tempo annuncia tentacoli volgari siam comprimari comparse senza un ruolo presenze a nolo fra gli spari della vita (Tonino Lepore)
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E il mio pensiero per te fugge, corre, si dilegua allontanandosi da tutti gli altri, scappando dalla routine di tutti i giorni. Rimane il solo pensiero che ho, rimani tu nel mio cuore e dentro tutte le persone che ti hanno amato e voluto bene. Così mi vesto di vento per toccare le nuvole con il cuore mentre mi sorridi da un tuo autoritratto e da un posto che non so ma che mai potrà allontanarti da noi tutti. Come un album sfoglio le tue foto, una ad una, tutte raccontano un pagina della tua vita, tutte portano dentro qualcosa di te. Mi piace immaginarti immerso nei colori come in questa tua foto, illuminato da una diversa luce. Questi versi li lancio in aria perché arrivino fino a te. Li scarterai se vorrai come fosse un dono e in ogni parola troverai tutto l’affetto che sai e che hai riversato sugli altri come pioggia di amore senza fine.
(Stefania Lastoria) Dedicata a Tonino Lepore 15 dicembre 2011
Firenze, Raduno Artfreelance, 2011 III Raduno Siena e Val d’Orcia - Tuscany wonderland (ottobre 2011) ... grazie12 Ottobre 2011
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato al III Raduno di Artfreelance in quel di Siena con una considerevole visita alla Val d’Orcia e alla sua cultura eno-gastronomica. Abbiamo cercato di unire più luoghi e situazioni, calcolando bene che i tempi tornassero e che il gruppo rimanesse sempre unito, tutto questo per permettere di visionare nella maniera più esaustiva possibile gran parte di questa particolare “fetta” di Toscana.
Il contributo di tutti è stato quello di cercare di seguire le indicazioni che spero abbiate capito erano dettate dall’esigenza di non perdersi e legate a molte variabili. Non eravamo ne’ io ne’ Fabrizio a “capo” di nessuno, volevamo solo far sì che le cose andassero per il meglio, tanto per capire non eravamo dei tour operator e alcune ns insistenze erano solo per tenere compatti tutti e seguire i tempi.
Nella nostra umiltà e consapevolezza speriamo che il programma sia piaciuto, anche se sappiamo bene che accontentare tutti non è mai semplice, noi ce l’abbiamo messa tutta.
Con questi raduni si incontrano facce conosciute e se ne incontrano di nuove, amicizie che dell’anonimato di Facebook si materializzano e ci hanno fatto scoprire nuovi amici e belle storie. Il meteo era avverso e io che mi preoccupo di tutto e vivo con ansia le cose ero preoccupatissimo che tutto saltasse in aria...e invece è andata bene, anzi devo dire che ci ha regalato momenti di luce splendidi.
Voglio ringraziare personalmente Luigi Benedetti senza il quale tutto questo non sarebbe stato possibile e tutti voi che partecipando avete contribuito a portare a termine questo impegno.
Il programma, i sopralluoghi addirittura con il GPS per calcolare i tempi, le iscrizioni, i pernotti, il mangiare, la visita alla cantina, le spillette e la proiezione delle foto di tutti i partecipanti sono state cose che abbiamo fatto volentieri senza sentirne il peso, spero abbiate capito che tutto questo era nostro e non mio e di Fabrizio, nulla era dovuto, ma tutto era pensato per rendere indimenticabile un raduno tra amici e gente che si stima, speriamo vi sia piaciuto tutto.
Un abbraccio a Fabrizio Susini con cui sentendoci al telefono e per posta 10 volte al giorno abbiamo svolto la “nostra mission” con responsabilità e impegno.
Roberto
Bologna, Vicolo Colombina...non mi dite che quel volo è fortuna, sono rimasto mezzora ad aspettare che un piccione mi volasse contro, ce ne erano pochi e volavano tutti verso il vicolo e non verso di me.
Poi è arrivato il ragazzo con la bici e quella “piccola colomba" è partita aprendo le sua ali.... sfiorandomi... Spesso sono impulsivo e a volte mi perdo, ma con la macchina fotografica il rapporto con cosa mi circonda cambia... riesco a trovare un silenzio interiore e posso esprimere attraverso la macchina fotografica i miei sentimenti...
Bologna, 25 settembre 2011 Bologna, Vicolo Colombina
Harar - Arthur Rimbaud
Etiopia, Harar - la casa del poeta maledetto Arthur Rimbaud
era una giornata caldissima e tra le minuscole viuzze del centro di Harar, la città dei 99 minareti, cercavo la casa del poeta Arthur Rimbaud. Dopo un lungo girovagare mi ero perso nei meandri dei vicoli, le gambe si facevano trascinare dal fiuto, dal sentore che qualcosa dovesse accadere, un sentire di chi stava assaporando qualcosa di nuovo. La magia della scoperta... poi mi accostò un ragazzino, mi accompagno' in una piccola via dove c'era la casa del poeta, all'esterno anonima, ma internamente, nonostante il restauro, stupenda. Da notizie di amici viaggiatori ho saputo che una cooperazione francese oggi l'ha riportata all'antica bellezza. Questa foto mi ricorda uno dei momenti più intensi di quella cittadina, oggi inserita nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Un giorno ci vorrò tornare, questa parte d'Africa mi è rimasta nel cuore. Harar è un po' fuori dalle mete turistiche, ma merita una visita assolutamente, io l'ho trovata un gioiello. Roberto Nencini
«'l'anima per l'anima, riassumendo tutto, profumi, suoni, colori, il pensiero che si aggrappa al pensiero e tira» (Arthur Rimbaud)
Corinne Veysselier
A noir, E blanc, I rouge, U vert, O bleu : voyelles, Je dirai quelque jour vos naissances latentes : A, noir corset velu des mouches éclatantes Qui bombinent autour des puanteurs cruelles,
Golfes d'ombre ; E, candeur des vapeurs et des tentes, Lances des glaciers fiers, rois blancs, frissons d'ombelles ; I, pourpres, sang craché, rire des lèvres belles Dans la colère ou les ivresses pénitentes ;
U, cycles, vibrements divins des mers virides, Paix des pâtis semés d'animaux, paix des rides Que l'alchimie imprime aux grands fronts studieux ;
O, suprême Clairon plein des strideurs étranges, Silence traversés des Mondes et des Anges :
- O l'Oméga, rayon violet de Ses Yeux ! (Arthur Rimbaud) 13 dicembre 2010 - Monte Serra in MTB
Oggi finalmente una bella giornata, seppur fredda, con tanto sole, ne sentivo il bisogno, quale miglior occasione per farsi una bella pedalata sul Monte Serra e godere della bella sentieristica che offre la zona.
Abbiamo percorso il Bagonchio e il Calcifer, terreno perfetto e grande compagnia.
Ringrazio l'amico Alfa' per averci fatto da guida in due sentieri uno più bello dell'altro, tecnico il primo, il secondo un giochino stupendo... panorami bellissimi e trasparenti grazie al vento di tramontana.
Ottimo il giro e finale con caffe' davvero piacevole.
Ringrazio gli amici con cui ho condiviso la giornata da sx Leonardo Pratesi,
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