L’ Etiopia è stata più volte definita culla dell’umanità. E' una terra ricca di fascino, capace di incantare il visitatore con l’infinita varietà dei suoi paesaggi, dalla depressione della Dancalia alle vette dei monti del Semien. Ma non c’è luogo al mondo che non abbia i propri mercati: irrinunciabile la visita a quelli di Sambate e Bati, ognuno con caratteristiche diverse e uniche. Camminando nel fango incontro la gente avvolta in panni di lana per ripararsi dal freddo, le donne volteggiano con i loro abiti tipici e capelli acconciati in curatissime treccine. Un viaggio in un mondo che non ti aspetti.

Market in Bati-Sambate
Ethiopia has often been called the cradle of humanity. It's a land rich in magic, able to enchant visitors with the infinite variety of its landscapes, from the Danakil Depression to the heights of the mountains of Semien. But there is no place in the world that doesn't have its own markets: a must visit for those in Sambate and Bati, each with different and unique characteristics. Walking in the mud I met people wrapped in woolen blankets to ward off the cold, women circling with their typical dress and hair neat little tresses. A journey into a world you wouldn't expect.