Impero Khmer: I misteri di Angkor
Il progetto Cambogia nacque per caso da una telefonata con uno storico compagno di viaggio. Era da tempo che volevamo visitare questa parte del mondo e dopo aver gettato le basi per un viaggio nel Laos inserire una gustosa variante alla Cambogia fu del tutto naturale. La cittadina da cui siamo partiti alla scoperta di questa meraviglia è stata Siem Reap. Per due giorni ci siamo persi tra le rovine, talvolta nascoste nella foresta, dell'incredibile sito archeologico di Angkor, appartenente all’Impero Khmer e incluso fra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. In quest'area costellata di templi il più significativo e conosciuto è Angkor Wat, immenso per dimensioni , l'unico a non essere mai stato abbandonato.
Dopo Ankgor Wat ci siamo diretti verso lo spettacolare tempio Angkor Thom, al cospetto del quale è da perdere per un attimo il fiato, tanto che uno dei primi viaggiatori occidentali ne parlò scrivendo di una città "fantastica come l'Atlantide di Platone”. Enormi teste con la loro millenaria presenza ti accompagnano con lo sguardo sino a che si entra lentamente in sintonia con la bellezza del luogo. L’area è enorme ed è impossibile visitarla tutta, per cui abbiamo scelto i templi di maggiore importanza, da Prasat Kravan con le sue torri che si slanciano verso il cielo, allo straordinario Banteay Srei, gioiello dell'arte khmer con le sue ricche e raffinate decorazioni, sino all’incredibile Ta Prohm, rimasto nelle stesse condizioni in cui è stato trovato. Qua l'atmosfera creata dalla presenza di alberi cresciuti sulle rovine e la giungla circostante hanno reso questo tempio uno dei più impressionanti di Angkor.
Buona Visione
Roberto


Khmer Empire: The mistery of Angkor
The Cambodia project was born by chance after a telephone conversation with an old travelmate of mine. It was a long time we wanted to visit this part of the world and after having planned a trip to Laos, including Cambodia was a tasty and natural variation.
The town from which we started to explore this wonder was Siem Reap. For two days we got lost among the ruins, sometimes hidden in the forest, of the incredible archaeological site of Angkor, belonging to the Khmer Empire, and included among the UNESCO World Heritage. In this area dotted with temples, the most significant and famous is Angkor Wat, immense in size, the only one never abandoned.
After Ankgor Wat we made for the spectacular temple of Angkor Thom, the presence of which takes your breath away for a while, so that one of the first western travellers wrote about a city "as fantastic as the Atlantis of Plato." Huge heads with their millennial presence accompany you with their eyes until you get slowly in tune with the beauty of the place. The area is huge and it is impossible to see everything, so we chose the most important temples, from Prasat Kravan with its towers stretching high into the sky, to the extraordinary Banteay Srei, a jewel of Khmer with its rich and elegant decorations, up to the incredible Ta Prohm, remained in the same condition as when it was discovered. Here the atmosphere created by the trees growing on the ruins and the surrounding jungle have made this temple one of the most impressive of Angkor.
Good sight
Roberto