Fernando Pessoa ha scritto una frase che mi ha colpito “Non ci sono per me fiori che siano pari al cromatismo di Lisbona sotto il sole". In effetti girando la città tra il fiume, le case, le persone, la gioia e quel pizzico di malinconia, tutto convive in un susseguirsi di colori.
E' una città a misura d’uomo, calda, signorile e ospitale, per me un luogo che entra nel cuore.
Tabucchi in “Sostiene Pereira” parla di Lisbona come di una città triste e decadente, io non ho avuto questa sensazione, mi sono trovato davanti a un'immagine per certi versi ferma nel tempo, ma attiva e propositiva, un fermento di idee e rinnovamenti che mi ha fatto apprezzare questa parte del mondo che da tempo sognavo di poter visitare.
Finisco la mia breve descrizione con questa frase di Pessoa: "Il cuore non ha bisogno di sapere cos'è il bene". Lo sa e basta.

Roberto Nencini


Fernando Pessoa wrote a sentence that struck me, "There are no flowers for me to be equal to the chromaticism of Lisbon under the sun." In fact, wandering around the city among the river, houses, people, joy and a touch of melancholy, everything lives here together in a sequence of colors.
It's a people friendly city, warm, elegant and welcoming, a place that enters deep down the heart.
In "Sostiene Pereira" Tabucchi speaks of Lisbon as a sad and decadent city. I haven't had this feeling, I found myself in front of an image somehow frozen in time, but active and proactive, a ferment of ideas and renovations that made me enjoy this part of the world that I had wished to visit since long.
I will end my brief description with a quotation by Pessoa: "The heart doesn't need to know what good is." It knows it, that's all.
Roberto Nencini
Avenida PereiraSostiene Pereira27th Avenida PereiraOld palacesLisboa BarLinha que separa o meo mundoMosaicDelay 2312International TrainSao VicenteCarreira 28AlfamaJourney on the colorFuck the police107.2The heart of LisbonWaiting for the stormUnescapable waySymbiosisTurists